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La resurrezione di GLaDOS

Il mio server, malgrado "serva servizi" di pubblico dominio è sempre stato usato, principalmente, per finalità private, fin dal lontano 2016; tuttavia, recentemente, mi sono ripreso la briga di rimettere un piccolo web server Apache che, in questo preciso momento, sta facendo sì che tu possa vedere questa pagina.

Non scendo nei dettagli tecnici perché, nella mia enorme pigrizia e, alla luce del rapporto di odi et amo che io abbia con il signor Wordpress, ciò che state leggendo è semplicemente una pagina statica HTML, sì, modifico il sorgente della pagina a manella proprio come facevo nel 2008 con il mio inutile sito sull'ormai defunto GeoCities.
Pensa un po', per scrivere le tue stronzate su Internet non c'è bisogno di scomodare PHP, Python, Ruby e cristomadonna.

Non nascondo che, la cosa più impegnativa sia stata proprio la ricerca della nomenclatura da dare al server perché, nel bene o nel male, sapevo già da tempo quali fossero i suoi scopi primari.

Dopo un estenuante brainstorming, complice l'【aesteticità】 della resa grafica e, due recenti run su quei cazzo di capolavori della serie Portal ho optato proprio per GLaD0S, con uno "0" al posto della vocale "O" non perché il nome di dominio non fosse disponibile, certo che no, ptf.
Sto in fissa da settimane con il theme ending, unitevi al club (la trovate in definizione migliore su Spotify, Deezer e soci ma ascoltatela finendo Portal 1, grazie).
Per concludere questo delirante, e inutile, post vi lascio una parte del mio /etc/motd

I'm not even angry...
I'm being so sincere right now.
Even though you broke my heart,
And killed me.

- GLaDOS

Sì, sono una persona piena di rancore e sì, mi piacciono gli avverbi modali. Da cosa lo avete capito? UwU kawaiiiii.